F.A.Q.

Frequent Asked Questions

 

 

Torino 07/04/2001

 

Siamo nel duemilauno, qualuque tipo di virus e' stato isolato, qualunque malattia e' stata debellata, se si vuole mettere in circolazione qualcosa di letale, ammesso che lo sia, come la mucca pazza lo si puo' sicuramente fare. E' ormai chiaro che chi controlla il mondo abbia interesse a ricattare la popolazione mondiale e questo e' stato il metodo piu' valido in quanto sulla salute la gente si allarma in maniera molto evidente. Al giorno d' oggi una persona su quattro che fuma moure di cancro, e una persona su un milione che mangia carne bovina rischierebbe di contrarre il morbo della mucca pazza. I casi riscontrati fino ad ora in Italia di mucca pazza riguardano vacche da latte, ma i mezzi di informazione si sono ben guardati dal parlare male del latte per non colpire le multinazionali ad esso legate. Hanno criminalizzato i poveri allevatori distruggendoli completamente. Dieci casi di mucca pazza puo' voler semplicemente dire dieci allevamenti comprati per fare silenzio. Se si considera che i controlli vengono effettuati sempre nei soliti due istituti zooprofilattici di Brescia e di Torino probabilmente anche dallo stesso personale l' unica garanzia che possiamo avere e' che sia stato gia' tutto orchestrato da tempo. Il risultato finale sara' la formazione di grossi allevamenti e il solito radunarsi di potere e denaro nelle mani di pochi con l' ulteriore garanzia per il consumatore di mangiare schifezze. S periamo che prima o poi qualcuno metta fine a queste messe in scena.

 

16/04/01

Una domanda semplice, magari banale: ho un criceto che è malato e si comporta allo stesso modo delle mucche viste in televisione: barcolla sulle zampe, non riesce a mantenere la posizione, trema sugli arti... E' possibile che la malattia si propaghi anche a questi animali?

Grazie

 

Grazie per avermi contattato.

Innanzitutto ci tengo a chiarire che non sono un veterinario,ma di una cosa sono certo,e cioè che la patologia è stata riscontrata su molti animali tra cui:

-visoni

-capre

-pecore

-cervi

-cavie(topini da esperimento)

-gatti

 

Il prione,la proteina responsabile della patologia,è in grado di superare la barriera di specie,il che vuol dire che è in grado di causare le patologie anche in specie diverse tra loro,prorpio perchè danneggia delle proteine simili A SE STESSA ma "buone",presenti un pò in tutti gli animali,UOMO COMPRESO.

I sintomi del tuo amico sono tipici delle malattie degenerative del SNC(sistema nervoso centrale). Ha evidenti problemi nella deambulazione e presenta scoordinazione dei movimenti. Ma alla base di tali sintomi,ripeto,vi possono essere patologie relative ad altri tipi di degenerazione neuronale(ma che alla fine causano lo stesso tipo di problemi)o causate da alterazioni del DNA mitocondriale(quelli organelli indispensabili per la respirazione cellulare,ossia per l'ottenimento di energia [ATP] dai derivati delle sostanze metabolizzate,con utilizzo di ossigeno.In presenza di mutazioni nel codice genetico mitocondriale che fornisce le direttive per la costruzione della catena proteica su cui si ricava l'energia fondamentale per la nostra sopravvivenza,vi sarà una seria compromissione di quei tessuti ricchi in mitocondri,quali il tessuto nervoso e muscolare).

Inoltre,la letteratura riporta molti casi,in Inghilterra,di encefalopatie nei poveri gatti,probabilmente a causa di mangimi infetti,perchè di scarsa qualità o perchè comunque destinati agli animali(se ne fregano della conseguenze sull'uomo,figuriamoci sugli animali...).

Può essere che si tratti della stessa malattia.Come può anche non esserlo. Sarebbe,credo,il primo caso noto.

Quale tipo di alimentazione fornisci al tuo criceto?

Da quanto tempo mostra questi sintomi?

Hai pensato di farlo visitare da un veterinario? Del resto è un tuo amico e devi tentare di salvarlo,qualora non si tratti di qualcosa di grave(come spero).

Spero di averti fornito notizie utili. Se vuoi puoi farmi sapere. Sarò lieto di darti altre informazioni,nel limite delle mie possibilità.

Buona fortuna per il piccolo.

Antonio Laselva

 

 

 

Sent: Thursday, April 12, 2001 3:06 PM

Subject: Richiesta di ulteriore materiale

Vorrei sapere se è possibile ricevere ulteriori informazioni sulla variante del morbo della mucca pazza(vBSE)

se possibile le chiedo di inviarmi materiale sull'indirizzo apparsole.grazie per la collaborazione

 

Gentile visitatore del sito,

grazie per aver visitato il mio modesto spazio informativo.Le chiedo innanzitutto scusa per il ritardo con cui le rispondo.

Le chiedo di chiedermi qualcosa di più specifico sulle informazioni che le servono e,se vuole,anche la motivazione.

Se vuole sapere praticamente quasi tutto e soprattutto vuole conoscere la storia delle BSE e dell'encefalopatie spongiformi,che dal punto di vista scientifico è iniziata-e,ahimè, è ancora in alto mare-circa 50 anni fa,la cosa migliore da fare è leggersi un ottimo libro,un ottimo esempio di letteratura scientifica quale è "MORBO FATALE",di Richard Rhodes(Ed. Rizzoli). Il libro spazia totalmente su tutte le sfaccettaturew del problema e offre un'affascinante racconto di pagine importanti di storia della medicina e ci racconta i veri protagonisti di questa scoperta ancora "coperta",celata da molti interrogativi.

Cosa intende per variante della mucca pazza vBSE?

Forse si riferisce alla nvCJD,ossia la nuova variante umana del morbo di Creutzfeldt-Jakob,diversa dal punto di vista della causa da quella di origine genetica,infatti:

-CJD => patologia degenerativa della corteccia del  SNC causata da alterazione dei prioni "buoni" a causa di mutazioni nel gene che codifica per la loro sintesi.Si tratta della variante spontanea che colpisce una persona su un milione all'anno! In pratica è quasi inesistente e,soprattutto,la persona colpita è sicuramente anziana.

-nvCJD => patologia degenerativa della corteccia del SNC causata dalla trasformazione dei prioni buoni in prioni cattivi che si assemblano tra loro e precipitano nel neurone causandone la morte per apoptosi. La trasformazione in tal caso è causata dal contatto con prioni esogeni(DI PROVENIENZA ALIMENTARE)cattivi. Il meccanismo è illustrato a questo indirizzo: www.geocities.com/universimondo/ENCEFALOPATIE/poster.htm

ma,in tal caso,la cosa importante è che vengono colpiti soggetti molto giovani,il che ha portato a sospettare la presenza di una nuova variante.

In entrambe i casi,comunque,il risultato è lo stesso. I prioni buoni,che sono abbondanti nelle cellule nervose(pare siano importanti perchè svolgono un'azione contro le ossidazioni che danneggiano il SNC,ad esempio per colpa dei radicali liberi)si trasformano e si attaccano tra di loro e precipitano nel neurone e,non potendo essere eliminati totalm,ente,si accumulano e causano la morte del neurone. Ne deriva il quadro istologico tipico con spongiosità della massa nervosa,lacune in cui sono morte le cellule nervose,e deposito di beta-amiloide sottoforma di placche(che poi è lo stesso deposito che si ha nell'Alzheimer,anche se i precursori sono diversi).

 

 

 

 

 

 

 

 

Sent: Monday, May 21, 2001 3:02 PM
Subject: informazioni


Gentile Dottore,
Mi può per favore dire se alcune parti della carne di mucca sono
completamente immuni dal morbo della bse,
o se visti i tanti dubbi, la carne di mucca è da ritenersi potenzialmente
"tutta a rischio"?
Aspettando sue notizie La ringrazio per la cortese attenzione
Alessandra Borriello

Gentile signora,
innanzitutto la ringrazio per aver visitato il mio sito,
e soprattutto per avermi chiamato dottore. Lo sarò,un giorno,forse lo sono
un pò anche adesso,ma senza il fatidico "pezzo di carta",si sa non si è
nessuno,se non per le persone che ci conoscono e possono valutarci per ciò
che siamo.
In pratica sono ancora studente di medicina ma da più di tre
anni,appassionato da questa affascinante patologia,mi occupo di approfondire
a cercare sempre nuove notizie e informazioni e ricerche che mi possano
aiutare a chiarire meglio questa storia.
E' un patologia affascinante perchè agisce diversamente da tutte le
altre:non usa il DNA/RNA per moltiplicare i propri agenti infettivi. Ma
funziona come una specie di gioco:io tocco te,e tu ti trasformi,o
meglio,passi dall mia parte. e insieme tocchiamo gli altri e alla fine li
facciamo diventare tutti cattivi come noi(è un esempio un pò strampalato,ma
rende l'idea).
 Nella realtà molti prioni cattivi associati tra di loro convincono i prioni
buoni(che pare servano a numerose funzioni,quali la protezione contro i
radicali liberi,funzioni di trasporto e a livello delle sinapsi nervose)a
travestirsi come quelli cattivi. Purtroppo,quelli vestiti da cattivi si
"appiccicano" tra di loro e precipitano nella matrice gelatinosa della
cellula. A questo punto si accumulano e i sistemi spazzini però non riescono
ad eliminarli,per cui alla fine causano la morte della cellula. Queste
cellule sono le cellule nervose. Lei sa l'importanza del cervello,e la sua
sensibilità,nobiltà,fragilità. Tutto ciò determina delle alterazioni che
alla fine portano ad una tale degenerazione nervosa che si finisce per non
essere più in grado di camminare,di articolare i più semplici movimenti,si
perde la propria essenza spirituale,in quanto la degenerazione colpisce
anche i centri cognitivi.

                E' una brutta patologia,insomma. Ma non pensi che basti un
prione cattivo per determinare tutto questo casino.
                E non basta nemmeno l'assunzione della quantità giusta per
avere la capacità devastante per determinare sicuramente la malattia.
                Dipende dalla predisposizione di ognuno di noi dal punto di
vista genetico.
                Dipende da quanti prioni abbiamo introdotto.
                dipende dalla fortuna(che fa dipendere ogni cosa)
                dipende da quanto tempo ci mettono per "convincere i propri
simili a convertirsi"


Mi chiede se nella carne di mucca vi sono delle parti sane e sicuramente
prive dei nemici prioni:molti pensano di no.
Io,personalmente,in questi tre anni che potevo sfruttare in quanto uno dei
pochi fortunati al corrente della gravità della situazione,ho continuato a
cibarmi di carne bovina. Anche se con più attenzione. Fortunatamente vivo in
provincia,per cui qui da noi ancora si trovano i macellai che hanno il
proprio allevatore di fiducia,ma l'allevatore di fiducia come può sapere se
il vitello che ha acquistato chissà da dove è sano? E' un circolo vizioso.
 Se dobbiamo smettere di cibarci di carne di bovino,dovremmo farlo con tutte
le carni. E non fermarci qui,visto che anche i vegetali sono coltivati con
metodi industriali e con uso massivo di sostanze chimiche pericolose.ALLORA
NON VIVREMMO PIU'! Se pensiamo a tutto ciò che ci può succedere in questo
mondo che si avvia alla rovina,tanto vale rinchiuderci in casa e aspettare.
Mi scusi se divago,ma parlerei di questa storia per ore ed ore senza
fermarmi mai.
N.B.:io da piccolo ho mangiato anche il cervello di bovino,in quanto
alimento ricco di sostanze utili ai bambini. Proprio mentre in Inghilterra,e
all'insaputa di tutto il mondo,i burocrati cercavano di nascondere i
prodromi di un'epidemia di BSE,che avrebbe portato all'esplosione di
quest'anno.

Se teniamo conto che la carne è un muscolo,e nei muscoli,come nei muri di
casa,vi passano i fili(nervi) e i tubi(vasi sanguigni),e nei fili e nei tubi
vi potrebbero passare  queste proteine,allora anche la carne ritenuta
sicura,perchè lontana dal midollo spinale,E' INSICURA. Questa è un opinione
di alcuni uomini di scienza che hanno speso la propria vita e si son beccati
anche il nobel per le ricerche sulle malattie da prione.
Si è chiesta perchè negli USA vige il divieto di effettuare trasfusioni a
soggetti europei o che cmq abbiano soggiornato in europa almeno 6 mesi?
Perchè è probabile che i prioni viaggino nei vasi sanguigni. =>ergo nella
carne.
Sa qual è il tessuto preferito dai prioni?il tessuto nervoso,che è presente
nei nervi,che passano nella carne.

Tutto torna,alla fine.
Ciò che non torna,sono le vite di coloro che pagano per coloro i quali
giocano sulla vita altrui.

PER CONCLUDERE,CARA SIGNORA/SIGNORINA,IL PROBLEMA E' CHE COMUNQUE SI SA ANCORA POCO,NONOSTANTE UN PIONIERE DELLA RICERCA DEI PRIONI,ABBIA DATO AVVIO A TALE IMPRESA BEN 50 ANNI FA.
NON SAPPIAMO QUANTE VITTIME CI SARANNO. NON SAPPIAMO BENE quanto tempo ci vorra'.
Se vuole un consiglio per lei e per i suoi eventuali figli,cibatevi principalmente di verdure,uova,formaggi e latticini(io ne vado matto,ma potrebbero anche essere contaminati?)ma non lasciate la carne. Magari cibatevi di carne di cavallo. O suino.
Tanta carne non fa bene. Ma niente carne potrebbe fare molto male,se non si instaura un'adeguata dieta compensatoria per integrare Aa essenziali e VitB12(con i derivati del latte) e Acido Folico (che sono sostanze anti-anemiche)di cui sono ricche le "foglie".

LASCIATE STARE GLI HOT DOG!! E TUTTO CIO' CHE E' PRIVO DI UNA SUA FORMA
PROPRIA,MA IL FRUTTO DI MISCUGLI E FRATTAGLIE DI CHISSA' COSA!

Credo di essere stato abbastanza esaustivo,anzi di essermi dilungato troppo.
Mi scusi ancora per la risposta non proprio celere,e la invito a scrivere
ancora,se le dovesse servire qualche altra informazione. Io amo divulgare
gli argomenti scientifici e medici. Tutti dovrebbero sapere,e non i pochi
eletti.
A presto e grazie,
Antonio Laselva

 

 

Sent: Thursday, August 23, 2001 8:21 PM

Subject: Re: mezzi di contagio

 

Buongiorno, mi scusi se La disturbo;  potrebbe dirmi quali sono secondo Lei i veicoli di contagio del prione ?

La plastica o altri materiali non animali o vegetali possono essere veicolo di trasmissione?

GRAZIE

Mario

 

Gentile Mario,

lei è il benvenuto e non disturba affatto,altrimenti non avrei mai pubblicato il mio sito.

la sua domanda è semplice,ma non lo è la risposta.

I mezzi di contagio del prione e quindi le sostanze potenzialmente capaci di infettare sono moltissime:

- carne (in pratica tutta,visto che la carne è il muscolo,e nel muscolo scorrono i vasi linfatici e sangugni all'interno dei quali pare vi siano i prioni)

- gelatine animali

- caramelle a base di gelatine animali

- filo di sutura chirurgico

- forse organi trapiantati,ma di sicuro le cornee che,se infette,sono pericolosissime e in letteratura c'è un caso importante a riguardo(ma credo che i controlli istologici siano sicuri e quindi niente paura,solo bisogna stare più attenti)

- forse il sangue (il rischo c'è,altrimenti gli americani non avrebbero vietato le trasfusioni dai soggetti che sono stati per 6 mesi nel vecchio continente)

- il sapone

- i vegetali,mi chiede? tutto può essere. Non so in che modo,ma potrebbe essere che dei vegetali annaffiati con liquami contaminati si arrichiscano di prioni? si vedrà,ahimè!

- polverine nutritive per la coltivazione delle rose( attento alla polvere che si libera da tali polverine!! )

- il latte? vi è un caso in GB,credo,in cui un ragazzo è stato colpito dal morbo senza avere un'alimentazione a base di carne bovina,ma che si era alimentato con del latte di vacche della masseria della zia. (potrebbe anche trattarsi di un comparsa spontanea? non lo so)

- il grasso

Protegge i patogeni.

Qui il discorso è più complicato. Partiamo dal presupposto che il prione se ne frega delle radiazioni,delle altissime temperature e dei disinfettanti:gli fanno il solletico. Però pare l'epidemia sia partita dal fatto che ad un certo punto della storia,in inghilterra vi è stata una modificazione dei meccanismi di separazione del grasso dalle frattaglie . Il sego è molto + pregiato delle farina. Il problema è che ,mentre prima si separava quasi tutto,utilizzando un solvente altamente infiammabile,dopo l'esplosione di un'industria d'estrazione e,si dice,dopo l'intervento dei "verdi" che ritenevano tale sostanza cancerogena(da "le scienze" di....?.....)si usò un altro metodo e allora si passò da un residuo del 5% ad uno del 10% e più di grassi nelle farine. A peggiorare la situazione vi fu l'abbassamento delle temperature di lavorazione.

Nel grasso i prioni rimasero ancora più tra due guanciali e così vi è stata la possibilità del passaggio dei patogeni dalle pacore infette da SCRAPIE  ai bovini,che avrebbero sviluppato in seguito la BSE.

 

- ormoni della crescita contaminati: tanti bimbi affetti da nanismo e disturbi dello sviluppo sono stati colpiti dal morbo a causa di ormoni ricavati da animali infetti. Oggi la molecola è sintetica.

- vaccini? SPERO TANTO NON SIA COSI'!!!!

 

COME VEDE,CARO MARIO,LA LISTA E' COSI' VASTA CHE FA QUASI PAURA.

Se vuol sapere qualcosa di più sulla patologia,sui vettori e sulla sua storia e vuol farsi affascinare dalla storia della sua scoperta e degli uomini che da 50 anni spendono la propria vita nella speranza di dare risposte e speranze a tutto il mondo,le consiglio di leggere un libro che passerà alla storia come il libro dell'atroce verità.

E' stato pubblicato nel 1997,io l'ho letto appena uscito e sono 4 anni che nessuno si è mosso,mentre nel libro c'era praticamente la verità e c'era la possibilità di evitare alla categoria degli allevatori(dei piccoli allevatori,in particolare)e dei macellai una tale disgrazia.

Forse poteva evitare tante vittime....e spero le previsioni siano eccessivamente allarmistiche.

Ma deve leggere questo libro con saggezza,e non farsi prendere dal panico.

Si chiama:

MORBO FATALE di Richard Rhodes

Ed.Rizzoli

Scusi il ritardo con cui le ho risposto e spero di aver esaudito la sua curiosità. Spero insomma di esserle stato utile. Io sono sempre pronto a dare chiarimenti.

A presto, 

Antonio Laselva

 

 

 Sent: Saturday, September 15, 2001 3:44 PM

Subject: disperarsi non serve

 

Gent.mi,

vi scrivo perchè,ho due bambini, uno di 7 anni e l'altra di 3

dopo lo svezzamento hanno cominciato a mangiare omogeneizzati,

mi riferisco alla B S E (mucca pazza)

nessuno sa darmi una risposta esaudiente se preoccuparmi

o meno.

Lo chiedo a voi cosa posso fare, come del resto gli altri genitori.

C'è da preoccuparsi sul serio.

  distinti saluti

 

 

Caro Mario,

non è il caso di essere disperati per questa vicenda,dato che ci sono tante altre ragioni per cui preoccuparsi,che mettono a repentaglio la nostra salute.

Io mi rendo conto che per un genitore tutto il polverone alzato dalla vicenda possa essere causa di frustrazione e seria preoccupazione. La salute dei nostri figli è stata ed è continuamnte messa a repentaglio da una società marcia e drogata dal dio denaro. Se i governi europei avessero anteposto la salute agli sporchi interessi delle multinazionali(che sono sempre negative protagoniste,anche nella lotta delle malattie,vedi CASO LIPOBAY) ora non saremmo impotentemente disperati.

 

Purtroppo le risposte sono difficili da dare. Soprattutto in questo caso. Vuol sapere da quanti anni si studia il problema? Da 50 anni. Mezzo secolo per scoprire che il meccanismo alla base del contagio è insolito e straordinario. Fuori dal comune.

Mezzo secolo per scoprire cose che l'egoismo e la fame di denaro hanno nascosto.

E,la cosa più atroce,una quindicina d'anni di tempo per arginare l'espandersi dell'epidemia in tutta europa spesi male,o affatto. 

Vuol sapere una cosa? Io da piccolo non ho mai mangiato omogeneizzati ma,visto che praticamente il prione potrebbe essere quasi ovunque,che senso ha preoccuparsi degli omogeneizzati?

Lei non ha niente da rimproverarsi.

Ma pensi solo ad una cosa:ha idea di quanti modi ci sono per entrare in contatto con i prioni? Sono tantissimi,potenzialmente. E' questo il vero dramma.

Per cui non ha senso disperarsi per gli omogeneizzati,se poi suo figlio un giorno avrà l'abitudine di mangiare nei Macdonald's o se il prione si potrebbe ritrovare nei saponi,nelle cornee per i trapianti,nel filo di sutura chirurgico,nel sangue per le trasfusioni o nel latte,nelle gelatine e Dio solo sa dove altro ancora!

Le do un consiglio:

cerchi di cibarsi e cibare i suoi figli con meno carne,ma non li privi di questo prezioso alimento che,scarso durnate l'ultima guerra,ha permesso alla nostra popolazione di godere di buona salute in seguito grazie alla sua abbondanza e al suo consumo. Non privi i suoi figli dell'apporto di proteine animali e vitamine.

Riduca le dosi,cerchi di integrare con uova,formaggi,latte la ridotta assunzione dalle fonti animali di vitamina B12.

E poi ricordi che non serve cibare i figli con gli omogeneizzati. Io sono sopravvissuto senza,e sono sano come un pesce!

Spero che le mie parole le siano state d'aiuto. Per qualsiasi cosa io sono a sua completa disposizione.

Ora pensiamo a difendere i nostri figli dalla violenza e l'odio che ha invaso il nostro mondo,affinchè non crescano senza la speranza di un domani migliore.

Ma,del resto,credo che i motivi per cui stia succedendo tutto questo,siano i medesimi per cui c'è stato il caso "mucca pazza":la brama di potere,il denaro,la follia colletiva degli uomini,l'egoismo e il misconoscimento della cosa più bella che ci sia nell'universo:LA VITA.

Ora la devo lasciare,alla TV hanno appena comunicato che gli USA sono in guerra,e un brivido mi ha scosso.

Che Dio ci aiuti e dia a "coloro che decidono" la saggezza per non rovinare tutto ciò per cui l'umanità ha lottato e tutto ciò che fino ad ora di buono l'uomo ha fatto.

Pace,

Antonio Laselva

 

 

Sent: Saturday, September 22, 2001 3:21 PM

Subject: BSE

 

Salve, ho letto che fino a 30 anni fa il trattamento per i mangimi derivati da animali era efficace. Con una sostanza a base di cloro e a 130 gradi, si eliminava il prione. Poi gli ambientalisti hanno fatto togliere la sostanza e la temperatura è stata abbassata. Queste modificazioni avrebbero permesso al prione di rimanere indenne. Io mi chiedo : togliendo il cloro ma lasciando la temperatura alta, cosa sarebbe successo ? Grazie e saluti Franco Treviso.

 

Caro Franco,

è vero che il cloro è efficace contro il prione,ma la temperatura di lavorazione delle frattaglie non ha svolto un ruolo fondamentale nella storia dell'Encefalopatie.Il discorso è più complicato di quanto sembri.

Partiamo dal presupposto che il prione se ne frega delle radiazioni,delle altissime temperature e dei disinfettanti:gli fanno il solletico. 

Ma pare che l'epidemia sia partita dal fatto che ad un certo punto della storia,in Inghilterra vi è stata una modificazione dei meccanismi di separazione del grasso(sego)dalle frattaglie .Il sego è molto + pregiato delle farina.

Il problema è che,mentre prima si separava quasi tutto,utilizzando un solvente altamente infiammabile,dopo l'esplosione di un'industria d'estrazione e,si dice,dopo l'intervento degli ambientalisti che ritenevano tale sostanza cancerogena(da "le scienze" di....?.....)si usò un altro metodo e allora si passò da un residuo del 5% ad uno del 10% e più di grassi nelle farine. A peggiorare la situazione vi fu l'abbassamento delle temperature di lavorazione(il che creava problemi nella separazione degli scarti dal grasso,e quindi anche del prione,di cui allora si ignorava l'esistenza:in ogni caso la T non lo distruggeva.A proposito dia un cocchiata alle tabelle in basso).

Nel grasso i prioni rimasero ancora più tra due guanciali e così vi è stata la possibilità del passaggio dei patogeni dalle pacore infette dalla SCRAPIE  ai bovini,che avrebbero sviluppato in seguito la BSE. Attraverso questi poi vi è stato il passaggio di specie fino all'uomo.

Come vede,paradossalmente,per via di un principio di precauzione voluto dagli ambientalisti che ritenevano che tale sostanza cancerogena(il che non è stato dimostrato cmq)si è dato avvio ad una epidemia e si è data la possibilità a questo insolito patogeno di giungere fino all'uomo. Morale:gli ambientalisti

dovrebbero pensare un pò di più,e agire avendo i fatti alla mano,non solo per una pura ipotesi!! E con questo mi rifetrisco anche al caso OGM,contro cui tanto si battono.

Spero di esserle stato d'aiuto e la ringrazio per l'interesse dimostrato:è con la curiosità e la partecipazione che si cercano le soluzioni,e chissà che un giorno proprio per curiosità non ci sia qualcuno che risolva l'enigma dei prioni.

Devo chiederle un favore:sto tentando di lanciare il sito ufficiale sulle ENCEFALOPATIE ma per mancanza di tempo e denaro non so quando riuscirò a terminare il mio lavoro. Vista l'elevata affluenza e l'interesse dimostrato dagli utenti mi sento in dovere di continuare a fornire un servizio obiettivo e aggiornato. Per questo le chiedo se,(non le costa niente),ogni tanto quando le capita,può cliccare sul banner GODADO che si trova in alto nella pagina principale,in modo tale da contribuire indirettamente al completamento del nuovo sito.In pratica ciò mi permetterà di recuperare un pò di soldini per l'acquisto dello spazio web . A lei non costerà assolutamente nulla pigiare il tasto "cerca" sulla mascherina del motore di ricerca sito nella mia pagina.

In ogni caso,la ringrazio,in quanto è l'interesse dimostrato da quelli come lei che mi ripaga degli sforzi per mantenermi informato e aggiornato sull'argomento. E mi da tanta gioia,perchè così internet significa divulgazione scientifica e utile informazione.

A presto,

Antonio Laselva

 

Tab. 1 TRATTAMENTI INEFFICACI PER INATTIVARE

GLI AGENTI INFETTANTI DELLE EST

AGENTI FISICI

Calore umido (100°C per 1 ora)

Congelamento

Radiazioni ultraviolette

Radiazioni ionizzanti

pH 2,1 - 10,5

AGENTI CHIMICI

Etanolo

Formaldeide

Acqua ossigenata

Iodofori

Permanganato

Disinfettanti fenolici

 

Tab. 2 PROCEDURE IN GRADO DI INATTIVARE GLI AGENTI INFETTIVI DELLE EST

Procedura ad alta efficienza

Temperatura o concentrazione

Tempo

NaOCl (ipoclorito di Sodio)

2% di Cloro attivo

1 ora

Autoclave in NaOH (idrossido di Sodio) 2 M

121 °C

30 minuti

Acido formico (tessuto cerebrale fissato in formalina)

98%

1 ora

 

Come vede ci sono dei modi per inattivare il prione,ma sono incompatibili con la commestibilità degli alimenti,per cui sono inutili.

 

 

6/02/2002

YOU WROTE:

Qual'è l'esame più comune che una persona può fare, nel caso in cui possa accusare dei strani sintomi da qualche tempo.

Grazie.

Angela A.

 

Gentile signora Angela,

immagino lei si stia riferendo al caso del morbo della mucca pazza,o,meglio la variante umana,ossia la nuova variante del Morbo di Creutzfeldt-JakobNV.

Innanzitutto di quali sintomi lei sta parlando? Cosa c'è di strano che l'ha allarmata in lei o in chi le è vicino?Da quanto tempo ciò avviene?

Purtroppo esami mirati che possano evidenziare dall'analisi del sangue l'avvenuto contagio non sono ancora perfettamente funzionanti per l'uomo,ma anche quando ciò dovesse avvenire saremmo sempre in alto mare perchè comunque non c'è nulla da fare,per ora,per rallentare o fermare la malattia.

In ogni caso,nel momento in cui un paziente dia segni clinici quali incoordinazione motoria,tremori etc è bene che si rechi da un buon neurologo che analizzerà il caso anche alla luce di esami diagnostici per fare diagnosi differenziale.Quando,poi,si è difronte ad un sospetto caso di encefalopatia spongiforme(come nel caso della ragazza siciliana),si procede con l'analisi istologica e biochimica del tessuto tonsillare che pare essere una stazione importante di passaggio dei prioni,quale organo linfoide secondario deputato alla difesa del nostro organismo. Infatti,in tale sede si accumulano i prioni e,rilevandoli,si è certi di essere di fronte al C-J desease.

Tuttavia è meglio non farsi prendere dalla psicosi,perchè spetta sempre ad un esperto la diagnosi e perchè non è detto che determinati sintomi siano riconducibili a tale patologia.

Se vuole può dirmi cosa la sta allarmando,ed io le risponderò nel limite delle mie conoscenze.

Per stare più tranquilla si rechi da un neurologo.In più,questa sera su RAI3 si terrà un dibattito sul problema,le consiglio di seguirlo.

Cordiali saluti,

 

Antonio Laselva

 



Sent: Wednesday, March 06, 2002 4:03 AM
Subject: Fwd: BSE



> Ho letto un articolo sulla pericolosità di alcuni farmaci contenenti
> eccipienti di derivazione animale, quali l'acido stearico, il lattosio,
> la gelatina. Ma, visto che le stesse sostanze sono presenti anche nel
> burro, nel latte, nei formaggi e nella cioccolata, questo significa che
> anche questi alimenti sono a rischio, contrariamente a quello che tutti
> hanno sempre affermato? Avrei bisogno davvero di una risposta, perchè
> non riesco più a capire cosa fare, cosa sia sicuro e cosa no e nessuno
> mi risponde. La mia e-mail è ………..

 Grazie

Teoricamente i prioni potrebbero trovarsi in numerosi farmaci,dai vaccini di
origine bovina a ormoni per la crescita usati nei soggetti affetti da
nanismo(cosa che in passato ha causato numerose morti per contagio).Le
gelatine sicuramente.
Ma innanzitutto va detto che è necessario mentenere la calma in quanto,se i
prioni fossero ovunque vi sarebbero molti più casi di trasmissione della patologia

 all'uomo di quelli che oggi abbiamo. Tuttavia,conviene essere più attenti alla nostra

alimentazione.