STORIA DELLE ENCEFALOPATIE SPONGIFORMI
«Sul terzo millennio incombe un morbo fatale. È causato da un agente patogeno,il prione,di cui non si conosce ancora con esattezza la natura,che resiste al congelamento,alla disinfezione,al riscaldamento fino a centinaia di gradi,che non viene riconosciuto dall’organismo quindi non genera anticorpi,che si è dimostrato capace di valicare la barriera fra le diverse specie colpendo mucche,pecore,capre,visoni,cervi,forse il maiale e il pollame,sicuramente l’uomo,che dopo una lunghissima incubazione trasforma il cervello in una massa spugnosa e conduce la vittima ad una morte atroce e inevitabile».
Questo
morbo si chiama ENCEFALOPATIA SPONGIFORME ,ed è rimasto a lungo confinato,
sotto il nome di morbo di Creutzfeldt-Jakob
,tra le curiosità della neurologia,dato che ogni anno colpisce solo una
persona su un milione.
Nel 1957,però,un giovane medico americano, Carleton Gajdusek,lo ritrovò in una strana epidemia chiamata Kuru,che stava decimando una delle ultime tribù di cannibali della Nuova Guinea e,dopo lunghi studi (che nel 1976 lo avrebbero portato al premio Nobel per la medicina) scoprì che si trasmetteva per via alimentare.
Nel corso degli anni ’80,l’uso indiscriminato di mangimi prodotti con gli scarti di animali malati ha scatenato una terribile epidemia di encefalopatia spongiforme bovina fra le mandrie della Gran Bretagna,e quando,nel marzo 1996,una commissione governativa inglese ha ammesso che la malattia della «mucca pazza» poteva contagiare l’uomo (cosa già avvenuta in almeno dieci casi) ,l’allarme per le sue devastanti conseguenze sulla salute umana si è rapidamente diffuso in tutto il mondo.
LA STORIA DELLE TSE dal 1732 al 1990
LA STORIA DELLE TSE fino al 1998
NEWS 24Jan-27Jan 2001
I
PRIONI:gli invisibili nemici
(in english)
Stanley B. Prusiner ,premio nobel per la medicina nel 1997, "e la sua scoperta dei prioni:un nuovo principio biologico
di infezione".
Struttura biochimica
dei prioni
RAPPORTO SULLA STIMA DEL RISCHIO GEOGRAFICO BSE IN ITALIA (May 2000) PDF file
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Materiale istologico prelevato da cadaveri di animali(BSE,SCRAPIE)e umani(CJD,KURU)
Diapositive di vari tessuti infettati e non a confronto(presentazione realizzata con power point )
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Luglio/agosto 1999
PREVENZIONE
DELLA TRASMISSIONE DELLA NUOVA VARI
LINEE GUIDA DELL'FDA
L'FDA ha sviluppato,in collaborazione con il Ministero della Sanità canadese,le linee guida per ridurre il rischio teorico di trasmissione della nuova variante della malattia di Kreutzfeldt-Jakob mediante preparati ematologici. La nuova variante è una malattia degener ativa fatale che è stata diagnosticata solo in Gran Bretagna ed è stata sottoposta in relazione con un esplosione di encefalopatia spongiforme bovina(BSE). Non esistono evidenze di trasmissione di tale malattia mediante trasfusioni di sangue, ma gli studi attuali non sono in grado di escludere tale possibilità. Le linee guida escludono dalla donazione di sangue quei soggetti che abbiano trascorso almeno sei mesi in GB dal 1980 al 1996 e soggetti che abbiano assunto preparati contenenti insulina bovina non approvati dall'FDA o altri preparati iniettabili contenenti derivati animali provenienti da paesi in cui la BSE sia endemica. Gli studi effettuati sulla forma classica della malattia di Creutzfeldt-Jakob hanno dimostrato che le possibilità di trasmissione mediante derivati del plasma sono estremamente scarse. Tuttavia,la diversità nella biologia e nel quadro clinico della nuova variante, ha indotto nell'FDA un atteggiamento di prudenza volto a prevenire anche i rischi teorici di una trasmissione della malattia attraverso i derivati del sangue.
June
17, 2000
The
Associated Press
LONDON
(AP) -- Deaths from the human form of "mad cow disease" have levelled off in
Britain after a surge at the end of 1998, a government report said Friday.
The
annual report of the National Creutzfeldt-Jakob Disease Surveillance Unit, which examined
trends from May 1990, when the unit was set up, until December 1999, concluded that the 11
deaths recorded in the last quarter of 1998 was an anomaly.
The
death rate has since settled back to about one per month, the report said. It found no
evidence that the rate of infection has increased overall between 1994 and 1999.
So
far, the deaths of 53 people in Britain have been attributed to the fatal brain-wasting
Variant Creutzfeldt Jakob Disease. Experts believe it is a human version of the cattle
disease bovine spongiform encephalopathy and that people get it by eating contaminated
beef.
An
outbreak of mad cow disease in Britain in the 1990s led to a global ban on exports of
British beef that was lifted in August, 1999, except by France.
The
report found that the incidence of vCJD is slightly higher in the north of Britain than in
the south, but cautioned that the number of cases is so small that the findings may not
reflect a real trend.
As discovered in early reports, there seems to be no link between someone's occupation and the liklihood of contracting the disease
Latest Department of Health nvCJD statistics. The next table will be published on Monday 4 January 1999.
Deaths of definite and probable cases in the UK
Year Referrals
Sporadic latrogenic families GSS nvCJD Total
1985 - 26 1 1 0 - 28 1986 - 26 0 0 0 - 26 1987 - 23 0 0 1 - 24 1988 - 22 1 1 0 - 24 1989 - 28 2 2 0 - 32 1990 53 28 5 0 0 - 33 1991 75 32 1 3 0 - 36 1992 96 43 2 5 1 - 51 1993 78 38 4 2 2 - 46 1994 116 51 1 4 3 - 59 1995 87 35 4 2 3 3 47 1996 134 41 4 2 4 10 61 1997 160 58 6 4 1 10 79 1998* 111 27 1 2 0 10 40
* To 31 October 1998. Total number of definite and probable cases of nvCJD = 33.
CONCLUSIONI
E' giusto rendere i poveri bovini dei cannibali? E' giusto che,per le "leggi" del mercato,si sacrifichino vite umane? Questo è il più ignobile " esperimento" mai compiuto,i cui esiti saranno noti soltanto tra una decina d'anni!!
...................PER SDRAMMATIZZARE...................